Idee e consigli

Ristrutturazione edilizia e risparmio

Ristrutturazione edilizia: sicuro di risparmiare?

13 luglio 2017

Il risparmio è una leva psicologica molto sfruttata, nel settore dell’edilizia ma non solo, per catturare l’attenzione delle persone e proporre loro soluzioni che dovrebbero (o parrebbero) essere vantaggiose, quantomeno economicamente. Ma la realtà, solitamente, racconta qualcosa di diverso. Le volte in cui si crede che risparmiare sia possibile e conveniente, sono quelle in cui si incappa nel classico e pericoloso specchietto per le allodole oppure quelle in cui si rischia maggiormente.

 

Lo specchietto per le allodole

Quella del risparmio, a volte reale e conveniente, molto spesso è una tecnica di marketing e di comunicazione utilizzata dalle aziende per conquistare l’attenzione e la curiosità delle persone e per convincerle della bontà di un’offerta capace di coniugare qualità e risparmio economico. A detta loro. Se questo è possibile in molti settori e in talune situazioni, è molto difficile che avvenga nel caso delle ristrutturazioni edilizie. Perché? Per il fatto che realizzare un intervento sostanziale su di un edificio preesistente richiede un’attenta progettazione, competenze specifiche, conoscenze dettagliate, esperienza, attenzione costante, tempo, materie prime di elevata qualità e dove la responsabilità in gioco è molto importante. Ristrutturare un edificio, infatti, significa avere a che fare con la sicurezza e la protezione di chi lo vive, per questo minimizzare la possibilità di errori non solo è fondamentale ma anche doveroso, come lo è conoscere strategie, tecniche, accorgimenti e adempimenti di legge.

 

Rischi di più

Molte volte accade che, per assicurare il promesso vantaggio economico, si cerca di risparmiare in fase di progettazione della ristrutturazione edilizia o nella scelta dei materiali impiegati, di minimizzare le spese o di accorciare i tempi di realizzazione. Tutto questo, naturalmente, va a discapito della sicurezza delle persone e della qualità dei lavori eseguiti. Risparmiare, dunque, può significare andare incontro a rischi e a insoddisfazioni che non valgono quanto qualche euro in più in tasca.

Sicuro, quindi, che il risparmio economico sia uno dei fattori da tenere in considerazione quando scegli i professionisti a cui affidare la tua casa, il tuo ufficio o la tua azienda?

 

Certamente (e saggiamente) sono altri gli elementi fondamentali da valutare quando si decide di quali professionisti fidarsi. Innanzitutto, l’esperienza nel settore, perché è proprio questa l’insegnante più importante e formativa. In secondo luogo, il tipo di progetto che un’impresa edile pianifica. Il nostro consiglio è quello di confrontare progetti e preventivi di diversi professionisti e di valutare quello a te più idoneo, non soffermandoti esclusivamente sull’aspetto economico. C’è altro da considerare? Certo! Di seguito ti suggeriamo cosa.

 

Ristrutturazione edilizia: le giuste considerazioni

Quando decidi di ristrutturare il tuo immobile, devi tenere ben presente che oltre il risparmio economico c’è molto di più. C’è, come ti abbiamo suggerito, l’esperienza, c’è l’abilità, c’è il tipo di progetto e c’è la capacità di un professionista di ascoltarti, di capire e di incontrare i tuoi gusti, le tue esigenze, le tue necessità. Sentirti compreso è fondamentale per affrontare la tua ristrutturazione edilizia con serenità e per ottenere risultati realmente capaci di soddisfare i tuoi desideri.

Un altro aspetto molto importante da considerare quando confronti preventivi e imprese di ristrutturazioni edili è in che modo viene impostato il tuo progetto, ovvero quanto e come il professionista riesce a esaudire tutte le tue richieste. Sicuramente alcune di queste saranno poco plausibili, ma quali alternative valide è in grado di proporti? Quanto il progetto pianificato incontra le tue aspettative? Quanto le delude? Ancor di più, quali soluzioni che il professionista ti prospetta sono capaci di sorprenderti e di conquistarti?

MA c’è ancora un altro importante fattore da tenere in debita considerazione. Il risparmio che un preventivo comporta rispetto ad un altro deve essere considerato in relazione alle voci di costo comprese in questo e a quelle, invece, che sono state escluse. E qui, molto spesso, si gioca la parte più importante della partita. Siediti comodo, perciò, e leggi attentamente il preventivo che ti è stato proposto: è inclusa la progettazione del piano di restauro? Si tratta di una ristrutturazione chiavi in mano e affidata a un interlocutore unico? E che tipo di materiali edili sono stati scelti? La qualità di questi, naturalmente, influisce notevolmente sul costo della ristrutturazione edilizia. Considera che, se in alcuni casi è possibile sostituire un materiale di elevata qualità con uno di qualità leggermente inferiore ma comunque resistente ed elegante (come nel caso del parquet con il grès porcellanato), in molte altre situazioni questa scelta comprometterebbe la riuscita della ristrutturazione edilizia sia da un punto di vista estetico sia, e soprattutto, da un punto di vista di affidabilità e di longevità dei lavori, dell’arredo e dei vari complementi.

Il nostro consiglio in fatto di scelta di materiali per risparmiare senza sacrificare qualità, resistenza né gusto estetico è solo uno: non affidarti alle grandi marche. puoi acquistare prodotti e materiali uguali o simili da brand meno blasonati e a costi nettamente inferiori.

 

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Un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è il tipo di assistenza post-vendita che la ristrutturazione edilizia può garantire. Quanto il tuo professionista riuscirà a sostenerti? Per quanto a lungo? E in che modo? Tutti questi aspetti vanno chiariti con molta attenzione e in modo esplicito già prima di firmare qualsiasi contratto di collaborazione. Anche il tipo di assistenza post-vendita, infatti, influisce sul costo del preventivo e risparmiare non è conveniente, poiché l’assistenza da parte del professionista è sinonimo di affidabilità, di sostegno, di serenità quotidiana.

 

Ristrutturazione edilizia: come risparmiare?

Ma, alla fine, in che modo è possibile risparmiare in fatto di ristrutturazione edilizia? La soluzione è solo una: affidarti alle detrazioni fiscali. Nel post Detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia – Bonus Edilizia e Ecobonus 2017 abbiamo realizzato una mini-guida per capire quali spese sono detraibili, nel rispetto della Legge di Stabilità 2017, in che misura e fino a quale importo.

 

Insomma, quello tra la ristrutturazione edilizia e il risparmio è un connubio possibile? Sì, ma solo nel modo giusto e ponderando le scelte più sagge e avvedute. Del resto, parliamo di abitazioni, uffici, aziende, non di un paio di scarpe né di un jeans da indossare e poi cambiare.

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